
“Mi ha dato più fiducia nelle mie capacità.”
È da una frase semplice come questa che si può raccontare il senso di Giovani Energie, l'iniziativa promossa dalla Regione del Veneto con deliberazione n. 729 del 22/06/2023 e cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus. Una misura pensata per accompagnare i giovani tra i 16 e i 29 anni nella costruzione del proprio percorso formativo e professionale, contrastando disoccupazione, inattività e dispersione scolastica.
Attraverso attività di orientamento, coaching e laboratori esperienziali, il progetto ha offerto ai partecipanti strumenti concreti per conoscersi meglio e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. Non solo competenze tecniche, ma anche crescita personale: “Ho capito quanto è importante stare insieme agli altri, fare nuove conoscenze”; “Ha migliorato la mia consapevolezza emotiva e le capacità di ascolto”.
Le call for ideas hanno rappresentato uno spazio di espressione e sperimentazione, in cui i giovani hanno potuto trasformare le proprie idee in progetti reali, dalle attività creative alla riqualificazione di spazi. Esperienze che hanno aiutato molti a chiarire la propria direzione: “Mi ha fatto capire che la mia strada è quella delle professioni creative”.
L'iniziativa ha inoltre sostenuto lo sviluppo di competenze fondamentali per il lavoro, come il problem solving e la capacità di adattamento: “Mi ha insegnato a trovare soluzioni a problemi che nascevano continuamente con poco tempo a disposizione”. Per altri, è stato un momento di svolta nella comprensione del proprio percorso: “Ho compreso più a fondo il motivo del mio apparente insuccesso nella ricerca di lavoro”.
Con 28 progetti finanziati, oltre 8.800 giovani coinvolti e un investimento di circa 7,9 milioni di euro, Giovani Energie (attivo tra dicembre 2023 e luglio 2025) ha rappresentato un’importante leva delle politiche di coesione, capace di ridurre le disuguaglianze e rafforzare l’accesso al mercato del lavoro.
E ora la Regione ha dato continuità a questa iniziativa approvando un ulteriore bando Giovani Energie in Azione con un finanziamento di altri 8 milioni di euro.
Ma più dei numeri, restano le parole dei partecipanti: “Mi ha aiutato a immaginare la mia figura come lavoratore”, “Ho acquisito più consapevolezza delle mie capacità”. Segni concreti di un cambiamento che va oltre il progetto e si traduce in nuove possibilità per il futuro.