
“Casa, co-housing e recupero”
È da questi principi che prende forma l’azione del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, che nell’ambito dell’obiettivo 4.3 promuove l’inclusione socioeconomica attraverso politiche abitative integrate. Un intervento che guarda alla casa non solo come risposta a un bisogno primario, ma come leva per contrastare fragilità, disuguaglianze ed esclusione.
In molte città del Veneto, ci sono edifici pubblici vuoti, appartamenti inutilizzati perché non più abitabili, spazi che nel tempo hanno perso la loro funzione. Allo stesso tempo, sempre più famiglie e persone in difficoltà faticano ad accedere a un alloggio a prezzi sostenibili. È da questo squilibrio che nasce l’intervento: recuperare ciò che esiste per creare nuove opportunità.
Attraverso un investimento complessivo di 40 milioni di euro, il programma prevede la riqualificazione del patrimonio pubblico per mettere a disposizione alloggi sociali moderni, efficienti e accessibili, capaci di accogliere oltre 730 persone nelle 11 Aree urbane coinvolte nelle strategie di Sviluppo Urbano Sostenibile.
Ma la risposta non si limita alla ristrutturazione degli spazi. In molti casi, gli edifici diventano luoghi di co-housing, dove accanto agli appartamenti trovano spazio servizi, relazioni e comunità. Qui, famiglie e persone che attraversano momenti di difficoltà possono non solo abitare, ma anche condividere esperienze, costruire legami e ritrovare una dimensione di supporto reciproco. Spazi privati e aree comuni si integrano, dando vita a nuove forme di vicinato solidale.
In altri interventi, prende forma la residenzialità leggera: soluzioni abitative pensate soprattutto per persone fragili, come anziani o persone con decadimento cognitivo, che possono vivere in ambienti autonomi ma connessi a servizi di assistenza, socializzazione e cura. Case dotate anche di tecnologie innovative, inserite in contesti sicuri e inclusivi.
Un elemento distintivo di queste azioni è l’integrazione con il Fondo Sociale Europeo Plus: accanto agli interventi strutturali, per i percorsi di co-housing vengono attivati percorsi sociali di accompagnamento, presa in carico e sostegno alle persone. Perché una casa, da sola, non basta: servono relazioni, servizi e opportunità.
Questa è la forza delle politiche di coesione: trasformare spazi inutilizzati in luoghi di vita, e bisogni in possibilità. Restituire dignità, autonomia e appartenenza. Perché, quando una casa torna a vivere, è spesso l’inizio di una nuova storia.