PR Veneto FESR 2021-2027
Il Programma regionale Veneto FESR 2021-2027 finanzia investimenti in ricerca, innovazione, competitività delle imprese con particolare riferimento ai comparti dell' industria, dell' artigianato, del commercio, del turismo e della cultura.
Inoltre, il Programma finanzia iniziative in materia di agenda digitale, efficienza energetica ed energie rinnovabili, gestione dei rischi e adattamento ai cambiamenti climatici, inclusione sociale e politiche territoriali (sviluppo urbano sostenibile e strategia per le Aree interne)
L'obiettivo del Programma è favorire lo sviluppo della Regione, promuovendo al contempo la transizione ecologica, l'innovazione e la resilienza alle sfide ambientali.
Il Programma Regionale Veneto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR Veneto FESR) 2021-2027 è frutto di un percorso di programmazione congiunto che ha visto la Regione confrontarsi - nell’ambito del “Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027” - con le diverse autorità pubbliche locali, i rappresentanti delle parti economiche e sociali e gli organismi che rappresentano la società civile, per affrontare le principali sfide che attendono il Veneto nel suo cammino verso il 2030.
Contenuto del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione del Veneto
Nel giugno 2021, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno adottato una serie di regolamenti che stabiliscono obiettivi e modalità per l’utilizzo dei fondi europei per il periodo di programmazione 2021-2027. Tra questi, il Regolamento (UE) 2021/1058 disciplina il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), mentre il Regolamento (UE) 2021/1060 stabilisce le disposizioni comuni applicabili al FESR e agli altri fondi della politica di coesione.
L’Italia ha definito le proprie priorità e strategie di investimento nell’Accordo di Partenariato 2021-2027, approvato dalla Commissione Europea il 15 luglio 2022, con Decisione di esecuzione C(2022) 4787 final.
A livello regionale, il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato inizialmente dalla Giunta con la Delibera n. 1415 del 12 ottobre 2021. Successivamente, la proposta è stata approvata anche dal Consiglio Regionale con la Delibera n. 16 del 15 febbraio 2022 per poi essere approvata definitivamente e, ufficialmente, dalla Commissione Europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022.
A settembre 2025 è stato adottato il Regolamento (UE) n. 1914/2025, che modifica il Regolamento FESR, con cui il legislatore europeo ha inteso modificare e guidare il processo di riesame intermedio affinché il Programma possa essere parzialmente ri-orientato (Riprogrammazione Mid Term Review) verso nuove priorità politiche ritenute strategiche, tra cui Competitività e decarbonizzazione, Alloggi a prezzi accessibili e Resilienza idrica.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 1527 del 23/12/2025 ha aderito all’iniziativa e con Deliberazione n.7/CR del 5/02/2026 ha approvato e trasmesso la proposta di modifica del Programma al Consiglio regionale che l’ha approvata con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24/02/2026. La modifica del Programma è stata infine approvata dalla Commissione europea il 18/03/2026 con Decisione di esecuzione C(2026) 1893 final del18/03/2026.
Le priorità del programma
Priorità 1
Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)
Promuove l’innovazione, la trasformazione digitale e il miglioramento della connettività tecnologica.
Priorità 2
Un'Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio
Sostiene la transizione ecologica e la riduzione delle emissioni di carbonio.
Priorità 3
Un'Europa più connessa attraverso il rafforzamento della mobilità urbana sostenibile
Favorisce la mobilità urbana sostenibile e i trasporti intelligenti.
Priorità 4
Un'Europa più sociale e inclusiva attraverso l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali
Mira a garantire pari diritti, inclusione sociale e accesso ai servizi.
Priorità 5
Un'Europa più vicina ai cittadini attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile e integrato di tutti i tipi di territorio e delle iniziative locali
Supporta lo sviluppo locale sostenibile, anche nei piccoli comuni e nelle aree interne.
Priorità 7
Competitività e decarbonizzazione
Promuove proposte progettuali inerenti ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel campo dell’idrogeno verde.
Priorità 8
Resilienza idrica
Favorisce interventi volti ad incrementare l’accesso sicuro all’acqua e il monitoraggio al fine di ridurre sprechi e perdite.
Priorità 9
Alloggi a prezzi accessibili
Promuove il recupero di alloggi rientranti nel patrimonio immobiliare pubblico di edilizia residenziale esistente per favorire l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili.
