Valutazione
A norma dell’articolo 44 del Regolamento (UE) 2021/1060, la Regione del Veneto ha presentato il Piano delle Valutazioni al Comitato di Sorveglianza, che lo ha approvato l'8 giugno 2023.
Valutazione sulle attività di comunicazione e informazione del PR FESR e del PR FSE+
Le Valutazioni sulle attività di comunicazione sono volte a verificare il livello di avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi di comunicazione definiti nel paragrafo 7 “Comunicazione e visibilità” del PR Veneto FESR e del PR Veneto FSE+ e l’efficacia della strategia e degli interventi di comunicazione realizzati al fine del raggiungimento di tali obiettivi, suggerendo ove necessario azioni correttive e migliorative. Per la redazione di tali rapporti sono stati individuati un set di indicatori di realizzazione, di risultato e di impatto relativi alle attività di comunicazione. Inoltre, sono state effettuare specifiche rilevazioni e indagini quantitative e qualitative volte a rilevare la percezione dei cittadini in merito al ruolo dell’Unione europea e della Regione del Veneto, il livello di conoscenza e di gradimento, tra i cittadini e tra i beneficiari, del PR FESR e del PR FSE+, dei progetti finanziati nonché della visibilità e del livello di gradimento e di efficacia degli interventi di comunicazione e informazione realizzati.
Valutazione sulle attività di comunicazione e informazione del PR FESR e del PR FSE+ 2025
Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è stata introdotta a livello europeo dalla Direttiva 2001/42/CE) recepita a livello nazionale nella Parte seconda del D.Lgs 152/2006 ss.mm.ii. Le attività di Programmazione e valutazione consistono in due processi integrati per cui gli esiti delle attività di valutazione sono tenuti in considerazione durante l’elaborazione e l’attuazione del Programma.
Il PR FESR 2021-2027 viene sottoposto a VAS ai sensi dell’art. 6 comma 2 del D.Lgs. 152/06: il Programma definisce il quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli III e IV del presente decreto.
A livello regionale la procedura di VAS è definita compiutamente all’Allegato A della DGR 791 del 31 marzo 2009.
In base all’art.10 comma 3 la VAS e la VIA comprendono le procedure di valutazione d'incidenza di cui all'articolo 5 del decreto n. 357 del 1997. A livello regionale il provvedimento che regolamenta il procedimento di VIncA è la DGRV n.1400/2017.
Integrato nel processo di VAS inoltre è stato applicato il principio “do no significant harm” (DNSH) introdotto dal Common Provisions Regulation (CPR) al recital 10 il quale afferma che nel contesto della lotta ai cambiamenti climatici, i fondi dovrebbero sostenere attività che rispettino gli standard e le priorità in materia di clima e ambiente dell'Unione e non dovrebbero danneggiare in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) n. 2020/8521.
Il rapporto ambientale preliminare è stato sottoposto alla procedura di consultazione con il pubblico e le autorità competenti in campo ambientale. Il parere della Commissione VAS [file pdf 3MB] del 30 maggio 2022 è pubblicato integralmente e consultabile sulla pagina della Commissione VAS. Il rapporto è stato quindi aggiornato a seguito dei pareri espressi e alla luce delle prescrizioni della Commissione Europea.
Piano di valutazione
Il Reg. UE 1060/2021 all’art. 44 prevede che l’Autorità di Gestione effettui valutazioni dei programmi relativamente a uno o più dei criteri seguenti: efficacia, efficienza, rilevanza, coerenza e valore aggiunto dell’Unione, al fine di migliorare la qualità della progettazione e dell’attuazione dei programmi. Le valutazioni possono contemplare anche altri criteri pertinenti, quali inclusività, non discriminazione e visibilità.
Entro un anno dall’approvazione del programma l’Autorità di Gestione ha presentato un Piano di Valutazione che delinea le finalità, le caratteristiche dell’approccio, la metodica di riferimento e i contenuti fondamentali delle attività di valutazione del PR FESR 2021-2027 della Regione del Veneto.
Disegno Integrato di Valutazione
Il Disegno Integrato della Valutazione (DIV) costituisce il primo documento dell’attività valutativa che avvia il processo di interazione tra l’Autorità di Gestione (AdG) ed il Valutatore. Definisce le modalità delle attività valutative e il contenuto dei rapporti valutativi. Il DIV è frutto dell’avvio di un processo di progettazione partecipata con l’AdG.
Il DIV va inteso come uno strumento flessibile, da adattare periodicamente sulla base all’andamento della programmazione, concordando di volta in volta gli aspetti che risulteranno meritevoli di approfondimento. Questo in quanto la valutazione si concretizza in un’attività continuativa di accompagnamento dell’attuazione del Programma durante tutte le sue fasi.
Proprio in virtù della natura flessibile a dialogica del servizio di valutazione anche la collocazione temporale di alcune attività comprese nel DIV potrà essere definita o modificata nel corso della durata della programmazione in base alle esigenze dell’AdG, oppure in relazione allo stato di avanzamento del Programma regionale.
Valutazioni tematiche
Considerata l’ampia varietà di tematiche e di policy affrontate, la valutazione del PR Veneto FESR 2021-2027 richiede l’impiego di metodologie capaci di analizzare sia la dimensione strategica sia quella operativa del Programma. Nel corso della Programmazione potranno essere realizzate, in funzione della specifica tematica o policy oggetto di analisi, valutazioni di implementazione e/o valutazioni di impatto. Le valutazioni, inoltre, si articolano in: valutazioni di Programma, finalizzate ad approfondire specifiche tematiche o ambiti del PR FESR e valutazioni Unitarie, volte ad analizzare tematiche che coinvolgono congiuntamente il Programma Regionale FESR e il Programma Regionale FSE+.
La valutazione di implementazione sarà impiegata soprattutto per fornire, in un’ottica di accountability, un riscontro sull’attuazione dei Programmi. Essa consentirà di evidenziare le buone pratiche realizzate, analizzare eventuali criticità o problematiche emerse e proporre possibili soluzioni per il loro superamento.